Legislatura 2016-2020

30.08.2018 - Interpellanza: POLCOM

Egregio signor Sindaco, Gentile signora, Egregi signori Municipali,
non più di 3 anni fa è entrata in vigore a tutti gli effetti la Legge sulla collaborazione fra la Polizia cantonale e le Polcomunali. Per il nostro Comune ciò ha significato una riorganizzazione non indifferente: entrare a far parte della regione 7 con Ascona come Comune polo, insieme ad esso garantire una copertura sulle 24 ore e portare a 8.5 il numero dei propri agenti per essere considerato Comune con polizia strutturata.
Negli scorsi giorni si è potuto leggere sulla stampa o ascoltare nei vari servizi regionali della nostra televisione dell’intenzione del Dipartimento Istituzioni di modificare questa legge.
Sembra che tra i punti forti della revisione di legge vi sia l’aumento del numero minimo di agente dagli attuali 5 +1 a ben 15 +1 affinché il corpo di polizia comunale possa essere considerato strutturato. Oltre a detto aumento pare che si voglia affidare alla Polcom nuovi compiti quali la sorveglianza di dimore fittizie, del commercio ambulante e gli incidenti stradali.
Inoltre sembra che in un secondo tempo si voglia portare il numero minimo di agenti per una Polcom strutturata a 20 + 1 e ridurre il numero delle regioni polo dalle attuali 7 a 5.
Il Governo negli scorsi mesi ha avviato una consultazione tra i Comuni polo, i Comuni con polizia strutturata e le varie associazioni di categoria.
Chiedo pertanto al Municipio:
• è corretto in grandi linee quanto sopra esposto?
• il Municipio ha risposto alla consultazione del Dipartimento delle Istituzioni e se sì in quale maniera?
• i cambiamenti previsti sono stati discussi e valutati dai rappresentanti dei Comuni della regione Polo di cui Losone fa parte?
• come valuta il Municipio l’esperienza di questi primi 3 anni di collaborazione con il Comune polo di Ascona? Cosa si deve migliorare o cosa si potrebbe migliorare?

Mario Tramèr
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

30.08.2018 - Mozione: personale interinale - appalti comunali

Egregio signor Sindaco, Gentile signora, Egregi signori Municipali,
in questi ultimi giorni la problematica dell’occupazione dei lavoratori interinali è stato oggetto di decisioni da parte di altri comuni ticinesi.
Riteniamo che anche il nostro comune debba chinarsi sulla problematica inerente le ditte alle quali vengono conferiti lavori per il tramite di appalti pubblici i quali, per eseguire determinate opere, vanno ad assumere personale per il tramite delle agenzie di collocamento.
Anche in Gran Consiglio si è dibattuto su questa problematica ed il parlamento cantonale, con 37 voti favorevoli, 21 contrari e 6 astenuti ha approvato questa modifica importante andando a dare un sostegno concreto ai disoccupati limitando di fatto il proliferare del precariato.
In Ticino le ore di lavoro svolte dal personale interinale sono più che quadruplicate dal 2000, passando da 1,7 milioni di ore a 7,6 milioni. Quest’ultima cifra corrisponde a circa 3.800 impieghi equivalenti al tempo pieno (ETP), rispetto ai poco meno di 1.000 d’inizio anni Duemila. Una crescita continua e costante che non sembra arrestarsi minimamente.
Contrariamente a quanto si crede, questa categoria di notificati non è attiva solo nell’edilizia, ma anche nel settore alberghiero e della ristorazione, nell’industria, nel commercio e nei servizi. Un terzo di questi interinali notificati viene assunto tramite un’agenzia di lavoro temporaneo, il 70% di essi viene ingaggiato da ditte ticinesi tramite altri canali, come emerge dagli ultimi dati pubblicati dall’Ufficio cantonale di statistica.
Fatte queste doverose premesse riteniamo che anche il comune di Losone possa contribuire a combattere il precariato andando a definire in maniera più precisa all’interno dei bandi di concorso pubblici quale tipo di occupazione devono offrire le imprese vincitrici degli appalti pubblici.
I sottoscritti consiglieri comunali, con questa mozione, chiedono al Municipio di inserire una clausola nei bandi di concorso, come fatto recentemente dal Municipio di Chiasso nell’evasione di una mozione identica a questa presentata da Giorgio Fonio e cofirmatari, affinché alle ditte vincitrici degli appalti pubblici venga vietato (salvo in casi eccezionali e giustificati) la possibilità di utilizzare personale delle agenzie interinali o di notificati indipendentemente dalle possibilità che offre la Legge sulle commesse pubbliche.

Silvano Beretta e Mario Tramèr
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

 

18.01.2018 - Interpellanza: scarti vegetali

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,
negli scorsi giorni il Municipio ha fatto pervenire la vignetta da apporre ai contenitori del verde.
Oltre alla vignetta è stato recapitato uno scritto nel quale si precisa che, nel bidone del verde, si può gettare unicamente erba, rami, paglia e foglie. Questo ci ha lasciato alquanto perplessI.
Nell’elenco del materiale che non si può più gettare nel bidone del verde figurano anche gli scarti organici di cucina, frutta e verdura.
Parecchie sono state le richieste di chiarimento che ci sono pervenute da parte di cittadini losonesi dopo questa comunicazione.
Per questo chiediamo ora al Municipio lumi in merito. In particolare:
• tali indicazioni poggiano su norme di diritto superiore e/o su direttive del Dipartimento del territorio?
• Se si, quali sono i margini di manovra del Municipio?
• Se invece si tratta di un’iniziativa del Municipio, esistono margini per rivederla nella sua portata?
• Tenuto conto delle perplessità sorte fra gli utenti, cosa ne pensa il Municipio di prevedere un’ulteriore informazione all’attenzione della cittadinanza?

Silvano Beretta
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

20.11.2017 - Interpellanza: bus notturni

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,
grazie al successo dell’iniziativa popolare cantonale “Ticino 3.0” e al controprogetto del Consiglio di Stato (approvato poi dal Gran Consiglio), dallo scorso giugno i bar e ritrovi pubblici del nostro Cantone possono chiudere alla sera alle 2:00, anziché alla 1:00. Questo prolungamento degli orari è concesso al venerdì, al sabato e nei giorni prefestivi. Questa maggiore apertura dei bar è stata abbracciata da diversi locali del Locarnese (17 secondo un articolo apparso nelle settimane scorse sul Corriere del Ticino) e garantisce più vitalità al turismo e più opportunità per giovani e meno giovani durante le ore notturne.
Considerando le forti interconnessioni con Locarno, dove gran parte dei losonesi trascorre la propria serata, e considerando la futura messa a punto delle linee di autobus nel Locarnese, prevista dal terzo Programma d’agglomerato del Locarnese (PALoc 3), vorremmo chiedere al Municipio di proporre alla Commissione regionale dei trasporti l’istituzione di corse notturne. Difatti, la situazione attuale risultava insoddisfacente già prima del prolungamento degli orari d’apertura degli esercizi pubblici, in quanto l’ultimo bus della Linea 7 in direzione di Losone parte alle 00:01 dalla stazione di Locarno, dopodiché per tornare verso il nostro Comune è necessario prendere un taxi, andare a piedi o munirsi di vetture private.
Il problema si è appunto accentuato con l’apertura prolungata e non riguarda solamente i giovani, bensì pure i turisti e coloro che decidono di trascorrere la serata fuori, lasciando a casa la macchina.
Una possibile soluzione potrebbe consistere in due corse aggiuntive notturne (p.es. alla 1:00 e alle 2:00) da Locarno stazione in direzione di Losone. Visto l’impegno della nostra società e del nostro Comune nell’effettuare scelte più ecosostenibili, l’impiego di bus notturni permetterebbe all’utenza di avere una valida e solida alternativa all’automobile, garantendo il rispetto dell’ambiente. Queste corse aumenterebbero pure la sicurezza sulle strade, poiché i cittadini che sceglieranno di lasciare a casa la propria vettura non potranno in alcun modo causare incidenti dovuti alla guida in stato di ebrezza. Siccome siamo coscienti che uno dei maggiori problemi del servizio pubblico è il suo finanziamento, affinché queste corse notturne aggiuntive possano nascere e perdurare, si potrebbe prevedere un supplemento notturno al biglietto ordinario, come già fatto in località della Svizzera interna. Tuttavia, questa misura dovrebbe essere presa solamente in caso che il servizio aggiuntivo non fosse assolutamente finanziabile in altra maniera e che nessun tipo di contributo da parte dei Comuni toccati (Locarno, Solduno e Losone, senza considerare il potenziamento della Linea 7 con l’attuazione del PALoc 3) possa essere ragionevolmente richiesto.
Considerando quanto espresso sopra ed essendo consapevoli che gli orari e l’organizzazione delle linee di autobus non competono direttamente al Municipio, chiediamo:
• condivide che ci siano le premesse per istituire almeno due corse aggiuntive notturne?
• quali passi devono essere intrapresi per introdurre tali corse?
• come valuta il Municipio la richiesta di farsi portavoce della proposta presso la Commissione regionale dei trasporti?
• il Municipio sarebbe disposto a cofinanziare il progetto?

Romolo Pawlowski, a nome del Gruppo PPD + GG

 

20.11.2017 - Interpellanza: personale pulizie scuola elementare

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,
pochi giorni fa abbiamo appreso con sorpresa che al personale incaricato delle pulizie presso le scuole elementari è stato comunicato il prossimo licenziamento, motivato con l’intenzione del Municipio di fare capo ad una ditta esterna per svolgere questo servizio, come peraltro già avviene nell’adiacente stabile della scuola dell’infanzia.
Nel messaggio municipale 060, riguardante il bilancio preventivo 2018 del Comune, non vi è alcun accenno a tale decisione, pertanto ci permettiamo di chiedere:
• quando Il Municipio ha preso questa decisione? si tratta di una decisione definitiva?
• per quale ragione non se ne parla nel messaggio relativo al preventivo?
• per quali motivi il Municipio è intenzionato a sopprimere dei posti di lavoro, in un momento in cui la situazione finanziaria del Comune appare stabile?
• quante sono le addette alla pulizia toccate da queste misure?
• quali garanzie sono state date a tutte le persone coinvolte?

Chantal Montandon, a nome del Gruppo PPD + GG

 

28.08.2017 - Interpellanza: canapa

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,

da alcuni mesi è permessa in Svizzera la coltivazione e la vendita della canapa a basso tenore di Thc, detta canapa light.
Da quanto si apprende dai quotidiani, diversi Comuni, soprattutto del Sottoceneri in particolare quelli confinanti con l’Italia, sono stati confrontati con la tematica legata alla coltivazione e/o vendita di prodotti a base di canapa light.
Vorremmo sapere come è la situazione nel locarnese; chiediamo pertanto al Municipio:
• a tutt’oggi sono già giunte richieste per permessi di coltivazione e/o vendita al dettaglio o ambulatoriale di prodotti a base di canapa light? O magari sono già stati concessi dei permessi?
• il Municipio ha già discusso al suo interno questa tematica e come intende muoversi in futuro?
• il Municipio considera sufficienti le attuali disposizioni di legge cantonale o ritiene che sia il caso di emettere un’ordinanza specifica, come fatto ad esempio a Chiasso ?
• il Municipio e/o il relativo capo dicastero ha già discusso e magari regolamentato il consumo di sigarette alla canapa light da parte degli impiegati comunali, penso in particolare agli agenti del Corpo di Polizia di Losone, al Corpo dei docenti e a chi è in contatto con i giovani?

Mario Tramèr, a nome del Gruppo PPD + GG

 

06.03.2017 - Interpellanza: piante invasive

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,

Recentemente e nuovamente sulla stampa si è parlato di piante invasive “neofite invasive” e dei relativi interventi atti a bloccare la proliferazione e la moltiplicazione fuori controllo di queste piante.
Anche a Losone si può constatare un aumento preoccupante di piante esotiche la cui diffusione richiede a nostro modo di vedere una gestione urgente per arginare la loro diffusione. In effetti la diffusione di questi arbusti procede molto velocemente infestando il territorio sostituendosi e sottraendo spazio alle nostre specie indigene.
Le specie invasive alloctone si diffondono sotto forma di semi o frammenti di piante come rizomi, bulbi, gemme o stoloni o tramite pollini.
Le conseguenze negative da ricondurre alle specie invasive sono da un lato la messa in pericolo della biodiversità e dall’altro il pericolo per la salute dell’essere umano o dell’ambiente.
L'Ambrosia a foglia di Artemisia, ad esempio, può provocare delle allergie a livello respiratorio, oculare e cutaneo. E’ il polline di questa pianta a provocare reazioni anche forti in persone allergiche.
Alla stessa stregua anche il Panace di Mantegazzi può causare infiammazioni cutanee. La pianta contiene infatti furanocumarine fototossiche che, per semplice contatto e sotto l’influsso dell’irraggiamento solare, possono provocare bolle e scottature sulla pelle che si rimarginano solo lentamente.
Logicamente di questo problema non può occuparsene esclusivamente il comune ma l’invito ad intervenire deve essere pure esteso a livello cantonale come a livello di patriziato.

Visto quanto sopra chiediamo:
- Il Municipio è intenzionato a dare un mandato per identificare le aree maggiormente colpite e con le specie più problematiche?

Inoltre, si chiede al Municipio se condivide le seguenti proposte e come intende dare loro seguito:
- elaborare un piano di gestione degli interventi per focalizzare il contenimento o l’eradicazione di queste specie;
- elaborare una mappatura completa del territorio di Losone;
- prendere contatto con gli uffici cantonali ed in particolare modo con il patriziato per una dettagliata analisi della situazione.

Silvano Beretta
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

12.01.2017 - Interpellanza: SES ed energia idroelettrica

Egregio signor sindaco,
gentile signora municipale, egregi signori municipali,
nella seduta del 20.10.2014 il Consiglio comunale aveva approvato, all’unanimità, un credito di Fr. 2'134'985 per l’esecuzione dei diritti d’acquisto delle azione della Società Elettrica Sopracenerina (SES) detenute dall’Azienda Elettrica Ticinese. Questo con lo scopo di “riportare nella Svizzera italiana ed in mano pubblica il centro decisionale di questa Società come pure parte dell’indotto economico da essa generato”, come ben spiegato nel Messaggio Municipale 072 del 16.9.14. Detta operazione ha suscitato l’interesse pure di altri Comuni ed è  poi stata felicemente portata a termine. I risultati economici di questi anni, la mole dei suoi investimenti sul territorio e l’oculata politica del personale dimostrano la solidità dell’Azienda e la bontà dell’investimento fatto dal Comune come pure il raggiungimento degli obiettivi che lo stesso Comune si era prefissato al momento dell’acquisto delle azioni. Siamo però interessati a conoscere e capire fino a che punto le preoccupanti evoluzioni del mercato dei produttori di elettricità svizzeri possano in futuro avere un influsso su un distributore locale come SES.
Infatti, nel frattempo vuoi per la liberalizzazione, per il momento solo parziale, del mercato dell’energia elettrica, vuoi per i finanziamenti statali esteri, vedi Germania, a certe fonti energetiche, la situazione dei produttori di energia idroelettrica in Ticino si sta facendo sempre più difficile e il futuro non sembra riservare speranze di miglioramento per lo meno a medio termine. Le Officine idroelettriche di Blenio e della Maggia stanno valutando ristrutturazioni con la conseguente perdita di ca. 40 posti di lavoro nelle nostre Valli, zone che già soffrono di una carenza di posti di lavoro.
Nel già citato MM 072 il Lodevole Municipio scriveva: “ Le motivazioni a sostegno di questa scelta sono di ordine energetico, economico e sociale. Dal profilo energetico il Comune potrà collaborare a determinare le infrastrutture e i servizi di approvvigionamento sul proprio territorio a favore della popolazione e delle aziende. Dal profilo economico può contribuire a mantenere e sviluppare l’indotto economico all’interno della regione e da quello sociale salvaguardare e promuovere posti di lavoro qualificati.”
Sulla base di quanto citato in precedenza chiedo al Municipio:
• di orientare il Consiglio Comunale sulla situazione attuale del mercato energetico e su come la SES intende muoversi per favorire l’acquisto e la relativa vendita di energia idroelettrica proveniente dai nostri bacini
• come si sta muovendo la SES a livello cantonale, politico e non, per attirare l’attenzione della Confederazione su questa problematica?
• vi è la possibilità che Losone, magari assieme ad altri Comuni azionisti, si impegni ad acquistare una parte del suo fabbisogno energetico in energia idroelettrica di provenienza prettamente locale?

A nome del Gruppo PPD + GG
Mario Tramèr

 

06.08.2016 - Interpellanza: sussidio abbonamento

Signor Sindaco, Signori Municipali,
in questo ultimo periodo diversi giovani studenti, che hanno iniziato gli studi presso le varie facoltà universitarie, ci hanno contattato in merito al mancato riconoscimento del sussidio sull'abbonamento "metà prezzo comibinato con binario 7".
Sollecitati su questa tematica abbiamo analizzato il regolamento per la concessione di contributi comunali alle spese per l'acquisto di abbonamenti validi sui mezzi pubblici di trasporto (ROCABO).
Abbiamo costatato che questo regolamento è ormai datato In effetti è entrato in vigore il 27.08.2001 a seguito del MM n.28 del 23.01.2001.
Analizzando la tematica abbiamo costatato che vi sono altri Comuni che concedono sussidi per gli abbonamenti sui trasporti pubblici. In particolare, viene concesso un contributo su tutti gli abbonamenti annuali con la denominazione abbondamento "generale AG" e abbonamento "metà prezzo combinato con binario 7". Di conseguenza, chiediamo che l'Esecutivo valuti il sussidio anche per l'abbonamento "Binario 7".
Visto quanto sopra chiediamo al Municipio:
• È intenzionato a procedere a una revisione completa del regolamento ROCABO, tenendo in particolare conto delel mutate condizioni rispetto al 2001?
Con questa revisione ecco che verrebbe colmata la lacuna, a livello di sussidio, in merito alle disposizioni in vigore dall'anno 2001, considerato come molte cose siano cambiate, sia a livello di FFS e Arcobaleno (nuove tariffe e nuovi abbonamenti), sia a livello di sussidi pubblici, in particolare pe studenti e apprendisti ("apressfondo").

Silvano Beretta
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

06.08.2016 - Interpellanza: incrocio Arbigo

Signor Sindaco, Signori Municipali,
Nel corso dell’ultima seduta di CC il municipale Ivan Catarin aveva indicato che, rispondendo ad un’altra interpellanza orale, all’incrocio tra Via Mezzana, Via Municipio, Via Lusciago, Contrada Maggiore e Via Arbigo, da parte degli uffici cantonali preposti si è in procinto di allestire il nuovo assetto viario. In effetti questo comparto stradale risulta alquanto pericoloso anche perché, oltre all’intersezione delle vie citate poco sopra, non vi è nemmeno da dimenticare che in prossimità vi è l’ulteriore accesso, sulla via principale, da via Gratello e via Case Conti.
Prendiamo atto con soddisfazione di questa novità in quanto da più parti ci sono giunte preoccupanti ed allarmanti segnalazioni sulla pericolosità di questo tratto stradale. In effetti i veicoli che entrano in Losone dalla via Arbigo e giungono all’intersezione con le vie indicate mettono in serio pericolo, vista la velocità con la quale sopraggiungono ed in particolare la mancanza di visibilità su tale tratta, tutti gli utenti che sono costretti ad attraversare i 4 passaggi pedonali come pure chi vuole immettersi sulla Via Municipio, Via Arbigo e/o Via Mezzana. Segnaliamo pure con piacere che in queste ultime settimane è stato posato, vicino alla chiesetta “Madonna d’Arbigo” il radar “amico”. Questo importante rilevatore fa certamente riflettere l’autista del proprio mezzo di circolazione in merito alla velocità di transito sulla strada.
Ultimamente inoltre vi è un accresciuto pericolo per coloro che vogliono immettersi sulla strada principale dalle vie laterali. Qui pensiamo in particolare da Contrada Maggiore e Via Lusciago.
Questa pericolosità è dovuta anche alla mancanza di visibilità causata dai posteggi del Ristorante Giardino d’Arbigo come pure dalla vegetazione tra il marciapiede ed i posteggi del summenzionato ristorante.
Appurato come questo tratto di strada risulti alquanto pericoloso (ricordiamo i numerosi incidenti occorsi anche agli utenti deboli della strada) e seriamente preoccupati che accada l’irreparabile, chiediamo:
• Il Municipio è intenzionato a portare a conoscenza degli uffici cantonali preposti la pericolosità di questo incrocio?
• Il Municipio è intenzionato a sollecitare gli uffici cantonali affinché proceda con sollecitudine all’attuazione dei lavori previsti?

Silvano Beretta
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

 

06.08.2016 - Mozione: illuminazione LED

Egregio signor Sindaco, Gentile signora, Egregi signori Municipali,
presso i nostri campi sportivi (campi da calcio e tennis) vi sono degli impianti d’illuminazione datati e strutturalmente vecchi.
Il settore dell’illuminazione tecnica ha conosciuto e sta conoscendo una profonda mutazione a seguito dello sviluppo di illuminazione con tecnologia LED (Light Emitting Diode o diodo a emissione luminosa).
Partendo proprio da quest’ultima considerazione, visto come recentemente in Ticino è stato inaugurata l’illuminazione a LED presso un centro sportivo adibito al gioco del calcio, chiediamo di voler valutare ed elaborare un messaggio municipale affinché presso i campi da calcio dei saleggi venga istallata l’illuminazione con sistema LED. Chiediamo inoltre di voler estendere questo tipo di impianto anche presso i campi da tennis.
Ricordiamo che le lampade a LED sono particolarmente interessanti per le loro caratteristiche di elevata efficienza luminosa, affidabilità, lunga durata di vita, basso consumo energetico e riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra quale in particolare il CO2.
Visto quanto sopra il nostro gruppo ritiene che si renda necessario l’avvio approfondito del risparmio energetico presso le strutture sportive di Losone. Questi investimenti potrebbero eventualmente venire sussidiati dal Fondo FER.
Chiediamo quindi al Municipio di voler elaborare un Messaggio Municipale per la sostituzione dell’impianto d’illuminazione presso i campi sportivi da calcio dei Saleggi
Elaborare eventualmente un Messaggio Municipale per la sostituzione dell’impianto d’illuminazione presso i campi di tennis

Silvano Beretta
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

 

07.07.2016 - Interpellanza: Misure di sicurezza fiume zona Meriggio
Egregio Signor Sindaco, Gentile Signora Municipale, Egregi Signori Municipali,
la zona del Meriggio negli ultimi anni, anche grazie alla sistemazione dell’intera area effettuata dal Patriziato, ha conosciuto un notevole sviluppo quale zona di svago e di aggregazione; essa risulta molto frequentata nei mesi estivi sia dalla gente di Losone che da fuori comune. In questo contesto penso soprattutto al fiume adiacente e a tutti quelli che li vengono per prendere il sole e fare il bagno.
La scorsa estate è successo che una persona (rifugiato) ha rischiato di annegare e solo il pronto intervento di alcuni presenti ha evitato la tragedia. Quest’anno, alcune settimane fa, ci siamo di nuovo arrivati vicino e pure in questo caso il pronto intervento di presenti ha permesso al malcapitato di uscire dalle acque indenne! E non è da tutti reagire prontamente e soprattutto correttamente, perché se non si hanno certe competenze, si rischia di farsi tirare sotto dal malcapitato. E questi sono solo alcuni casi a mia conoscenza. Ma prima o poi ci può scappare la tragedia, che sia un rifugiato o uno dei nostri oppure un turista, si tratta sempre di persone! Il saper nuotare non è una garanzia sufficiente, spesso basta una disattenzione, un’imprudenza o un malore. In questo contesto penso anche ai numerosi giovani di Losone che frequentano la zona.
Chiedo pertanto al Municipio:
• ha già avuto modo di affrontare la problematica con la Commissione cantonale “Fiumi ticinesi sicuri” e valutare con essa alcune misure preventive quali la posa di cartelloni informativi?
• se non sia possibile che il Comune, in collaborazione con il Patriziato, installi in riva al fiume 2 o 3 salvagente da gettare in acqua in caso di bisogno
• se non si potrebbe far capo ad alcuni studenti con brevetto di salvataggio per garantire una sorveglianza nei mesi estivi

Mario Tramèr
per il gruppo PPD+Generazione Giovani

 

10.05.2016 - Mozione: web cam

Egregio signor Sindaco,
gentile signora Municipale, egregi signori Municipali,
A breve verrà inaugurata la nuova Galleria di base “Alptransit” e grazie a questa apertura le distanze dalla Svizzera centrale al Ticino saranno di molto ridotte.
Riteniamo quindi che sia giunto il momento di agire affinché anche il Comune di Losone ed in particolare le sue peculiarità vengano pubblicizzate e fatte conoscere in modo mirato.
Per questo motivo riteniamo che sul territorio del nostro comune debbano venir installate delle “web cam” affinché vi sia una visione immediata dei nostri luoghi più caratteristici. Pensiamo in particolare che una di queste telecamere possa venir posizionata, con visione a 360°, sulla torre della Centrale ERL.
Ricordiamo che queste immagini sono visibili in tempo reale e per esempio si potrebbe inviare tali immagini sul canale televisivo della SRF. In effetti questo canale nel corso della mattinata fino alle ore 9.00 lascia scorrere sugli schermi le immagini delle varie località svizzere.
Visto quanto sopra vi invitiamo quindi a voler studiare la possibilità di istallare, nei punti strategici di Losone, una o più “web cam” affinché il nostro territorio possa essere conosciuto e pubblicizzato.
Questo servizio non potrà che favorire un maggior afflusso di turisti nella nostra regione.

Lorenzo "Ciuffi" Rossi (UDC)
Silvano Beretta (PPD+GG)