Losone, settembre 2014

Il saluto della Sezione

Care Concittadine e cari Concittadini,
la sezione del PPD (Partito popolare democratico) + Generazione Giovani di Losone ha il piacere di entrare nelle vostre case per porgervi il suo saluto, presentarsi e per delineare un bilancio di metà legislatura. Le sfide ed i progetti non mancano al nostro Comune e in questi primi due anni della legislatura 2012- 2016 ci siamo messi con slancio al servizio della popolazione ai vari livelli della vita politica, in collaborazione con le altre forze politiche. Il Municipio, guidato dal nostro Sindaco Corrado Bianda, ha potuto portare avanti dossier importanti come quelli riguardanti l’ex caserma o la futura casa anziani medicalizzata, giungendo a soluzioni concrete. In Consiglio comunale si è lavorato con una particolare attenzione alla valorizzazione del territorio, alla sicurezza, alla qualità di vita dei cittadini di Losone. Naturalmente resta molto da fare, ma vi assicuriamo il nostro impegno per individuare e realizzare le migliori soluzioni.
Personalmente dal 16 giugno scorso ho l’onore di rivestire il ruolo di Presidente del Consiglio comunale, grazie al quale spero di riuscire a conoscere ancora meglio il nostro Comune e di poter essere all’ascolto di tutti voi che, come me, ci abitate.
Nell’attesa di incontrarvi, vi saluto molto cordialmente.

Chantal Montandon, presidente sezione PPD+GG Losone

 

Saluto del Sindaco

Care e Cari Losonesi,
siamo ormai arrivati al giro di boa della legislatura: aprile 2012 sembra ieri ma aprile 2016 è già alle porte.
È quindi opportuno cogliere l’occasione che mi è data per fare qualche riflessione su questi due anni di attività del Municipio e sulle prospettive per i prossimi due.
Le elezioni comunali 2012 sono state caratterizzate da un grande ricambio in seno all’Esecutivo: quattro nuovi membri sono infatti stati eletti.
Sin da subito s'è notato la voglia di fare dei nuovi arrivati, voglia che ha contagiato tutta la compagine municipale. Importanti temi aperti sono stati ripresi con entusiasmo e, grazie comunque al lavoro garantito dai predecessori, hanno potuto essere portati a buon fine.
L’avvio dei lavori per la nuova centrale termica, la conclusione delle trattative per l’acquisto dell’ex Caserma S. Giorgio a condizioni eccezionali, l’avvio del concorso di progetto per la nuova casa per anziani medicalizzata - alla quale il Comune partecipa attivamente con un cospicuo contributo a fondo perso oltre che con la messa a disposizione del terreno necessario e della quale il sottoscritto è Presidente - sono la testimonianza di come i Municipali di Losone sappiano operare all’unisono per il bene comune. Ognuno con i suoi principi e le sue convinzioni, ma ognuno disposto al compromesso necessario per arrivare alla soluzione dei problemi.
E di problemi il Municipio di Losone ha dovuto, deve e dovrà affrontarne parecchi: pensiamo per esempio all’implementazione dei disposti della nuova Legge sulla polizia, oppure a quello della collaborazione con Locarno per la fornitura d’acqua potabile - tema spinoso che però dovrebbe poter giungere a buon fine entro il termine della legislatura - oppure ancora all’esigenza di garantire un equilibrio finanziario stabile al nostro Comune.
Il clima all’interno del Municipio è collaborativo, molto cordiale ed amichevole; questo agevola ogni discussione che non viene portata, come purtroppo succede in altre realtà, sul piano personale. Ciò facilita la ricerca di soluzioni ed i frutti sono facilmente misurabili.
A tutto quanto sopra si aggiunge un ritrovato dialogo fra Legislativo ed Esecutivo; l’analisi dei temi da parte dei Consiglieri comunali è sempre fondata su una critica costruttiva che, anche in questo caso, permette d’affrontare temi importanti con il giusto approccio e senza pregiudizio.
In conclusione posso affermare con convinzione che il mio compito di Sindaco è di molto agevolato grazie a tutti i colleghi di Municipio e posso considerarmi un Sindaco fortunato.
Con questo atteggiamento sono certo che l’Esecutivo di Losone potrà affrontare i prossimi due anni di legislatura con la certezza di poter lavorare per il bene della nostra Comunità senza doversi preoccupare d’altro.
E questo non è poco! Un cordiale saluto.

Corrado Bianda, Sindaco di Losone

 

Dossier caserma

L’ex caserma e il Piano d’Arbigo per il futuro di Losone

Trovato l’accordo per l’acquisto, finalmente si può guardare avanti con fiducia!

Da diversi anni – perlomeno dal 2005, quando l’esercito ha definitivamente abbandonato l’attività militare a Losone – si discute del futuro dell’ex caserma.
Diverse ipotesi sono state presentate; io nel 2009 avanzai la proposta – tramite un’interrogazione in Consiglio comunale – di insediarvi il Museo del territorio. Altre se ne sono aggiunte – la porta d’entrata del Parco nazionale del Locarnese, un palazzetto del ghiaccio coperto (a proposito, pochi forse lo ricorderanno, ma questa idea fu lanciata nella campagna elettorale del 2004 dal nostro candidato Fabio Lorenzetti!), un’accademia dello sport, ... Altre ancora, seppur per molti versi valide, sono state scartate in partenza perché ritenute irrealizzabili, come la casa per anziani medicalizzata (il Cantone, cioè il principale finanziatore dell’opera, ha chiaramente indicato che deve essere costruita in zona centrale e che lì non andrebbe bene).
Ogni ipotesi, progetto o idea sarebbe però irrealizzabile senza il passaggio di proprietà del comparto. Ora, dopo serrate trattative con la Confederazione – e grazie anche al personale interessamento del Consigliere federale Ueli Maurer, che abbiamo incontrato a Berna con una delegazione del Municipio e del Patriziato – si è finalmente giunti a un accordo. La proprietà del vasto comparto (oltre 110’000 metri quadrati, con tutti gli edifici dell’ex caserma, esclusa la nuova palestra che resterà di proprietà della Confderazione) passerà nelle mani del Comune di Losone per 4.6 milioni di franchi. Nel frattempo, per una durata di tre anni, l’ex caserma ospiterà un centro di registrazione per richiedenti l’asilo.
Sia nelle trattative per l’acquisto, sia nel richiedere misure d’accompagnamento e garanzie per i tre anni di esercizio del Centro per richiedenti l’asilo, il PPD+Generazione Giovani ha sostenuto e stimolato il Municipio ad agire con determinazione, pragmatismo e concretezza nel raggiungimento di due fondamentali obiettivi: trovare un accordo ragionevole per l’acquisto (e 4.6 milioni di franchi per un terreno di oltre 110’000 metri quadrati, con fabbricati di oltre 60’000 metri cubi, sono a mio modo di vedere un prezzo ben al di sotto del valore commerciale e delle potenzialità progettuali del comparto!) e, allo stesso tempo, porre e ottenere condizioni a tutela della sicurezza dei nostri cittadini e della dignità di chi fugge da situazioni ben più precarie della nostra. Di fronte a questi importanti e non facili obiettivi, il cui raggiungimento è determinante per il futuro del nostro Comune e di grande interesse per tutta la regione, sono convinto che il Municipio abbia dato prova di lungimiranza e concretezza. Si sono gettate le basi per far sì che l’importante comparto dell’ex caserma e di tutto il Piano d’Arbigo possa continuare ad essere utilizzato a beneficio di scopi pubblici e della comunità.
 

Fausto Fornera, Municipale di Losone

 

Dal Consiglio comunale

Il nostro impegno al servizio della popolazione

Passo dopo passo siamo giunti a metà legislatura. Il cambio di presidenza alla guida del Consiglio comunale è l’occasione per tracciare un primo bilancio del lavoro effettuato. Un momento privilegiato per guardare avanti con rinnovato slancio e con la consapevolezza che molto rimane da fare.

Una squadra che ascolta e agisce

In questi primi due anni il gruppo PPD+Generazione Giovani si è presentato come una squadra unita, aperta all’ascolto e al confronto costruttivo. Con questo spirito ci siamo fatti promotori di diverse iniziative affinché le preoccupazioni della popolazione trovassero voce. Attraverso gli strumenti legislativi a nostra disposizione abbiamo interrogato in più occasioni il Municipio e abbiamo avanzato le nostre proposte. Per esempio, ci siamo occupati di economia chiedendo la creazione di un Ufficio per il promovimento economico e ci siamo subito mobilitati quando è giunta la notizia che Alpiq era intenzionata a cedere la quota di maggioranza di SES. Con un occhio sempre attento alla futura casa per anziani medicalizzata, non abbiamo dimenticato altri aspetti legati alla socialità: la pianificazione ospedaliera cantonale e la riorganizzazione delle Commissioni Tutorie Regionali sono interventi cantonali che toccano da vicino anche il nostro Comune. Abbiamo poi chiesto di installare un apparecchio salvavita “Ticino-Cuore” nella zona sportiva lungo il fiume Maggia.
Consapevoli dell’importanza della vita sociale della nostra comunità abbiamo interrogato il Municipio sul futuro del parco giochi in Via Cesura e sulla possibilità di installare un nuovo capannone al campo sportivo e la creazione di un gruppo di lavoro per pianificare il futuro del comparto Saleggi. Senza dimenticare la recente interpellanza che chiede di salvaguardare e valorizzare le testimonianze del passato.
Per esercitare meglio il nostro compito decisionale anche sui temi di valenza regionale abbiamo chiesto informazioni dettagliate sul futuro Palacinema e sulla riorganizzazione dei corpi di polizia. Consapevoli dell’importanza di restare al passo con i tempi ci siamo interessati di energie rinnovabili spronando il Comune ad incentivare la posa di pannelli solari e abbiamo portato al Municipio le preoccupazioni della gente relative alla gestione della raccolta dei rifiuti.
Il nostro gruppo si è occupato da vicino del tema dell’ex caserma, molto caro ai losonesi, sostenendo con convinzione i passi compiuti dal Municipio nelle trattative per l’acquisto della struttura e chiedendo nel contempo di vegliare alle condizioni di sicurezza e di buona gestione del centro provvisorio per richiedenti l’asilo.
In questi primi due anni di legislatura, non ci siamo però limitati a sollecitare l’Esecutivo con i nostri atti, ma abbiamo portato il nostro contributo nelle Commissioni e fra i banchi del Consiglio comunale. In particolare abbiamo preteso che il Municipio incontrasse i capigruppo e i membri della Commissione della gestione prima dell’inoltro del preventivo 2014, affinché si potesse arrivare all’elaborazione definitiva con un risultato soddisfacente per tutti o almeno per la maggioranza dei gruppi politici. Questo ha permesso di discutere in modo costruttivo su ogni singola voce di spesa che il nostro Comune deve sopportare e intervenire senza indugio per il bene della collettività.

Per il prossimo futuro: non abbassare la guardia!
Il Comune è sempre un grande cantiere aperto. Durante la fine di questa legislatura e in particolare nel prossimo quadriennio dovranno essere prese delle decisioni che determineranno l’assetto futuro di Losone.

Casa anziani
La futura casa per anziani medicalizzata rappresenta un tassello fondamentale per il nostro Comune. Il progetto è in gestazione da oltre una decina d’anni ed è giunta l’ora che veda la luce durante il prossimo quadriennio. La realizzazione di questa importante struttura non solo sarà una risposta all’aumento della popolazione anziana e alla carenza di posti letto in strutture già esistenti, ma avrà anche un’importante ricaduta economica locale visti i posti di lavoro che verranno creati.

Comparto ex caserma
Il comparto caserma ha fatto discutere, anche animatamente, i losonesi. L’attaccamento a questa zona è forte e ad essa va prestato un occhio di particolare riguardo. Alla scadenza del triennio di occupazione della caserma da parte dei richiedenti l’asilo si dovranno trovare le soluzioni più consone per il sedime stesso. Museo del territorio? Pista di ghiaccio? Ulteriore occupazione da parte del Centro Sportivo Nazionale di Tenero con creazione di nuove infrastrutture sportive? Porta d’entrata dell’eventuale Parco Nazionale? E per il resto? Il nostro gruppo continuerà a vegliare sugli sviluppi e non mancherà di portare le proprie idee sull’effettiva e piena occupazione di tutto il comparto.

Centrale ERL
I lavori per la costruzione della centrale ERL sono in corso. Comune, Patriziato e SES hanno investito importanti risorse in un progetto che si iscrive in una politica energetica sostenibile. Da parte nostra, vigileremo affinché la centrale venga messa in funzione al più presto ed esigeremo che l’amministrazione della ERL informi costantemente il Consiglio comunale in merito agli sviluppi e alle spese sopportate.

Politica regionale
Il Locarnese vive un momento di grande fermento. Molti sono i temi di politica regionale al centro della discussione. Varie tematiche oramai non possono più essere valutate unicamente a livello del singolo Comune. Il contributo al Palacinema, la riforma della polizia e la sicurezza dei nostri cittadini, la creazione di un centro di raccolta degli ingombranti. Per non accennare al Parco nazionale del Locarnese. Non dimentichiamo la pianificazione ospedaliera cantonale: come intendiamo muoverci e quali strutture è necessario restino nel Locarnese? Visto il fallimento del progetto aggregativo, soprattutto per mancanza di una valutazione in prospettiva futura, ora bisognerà assolutamente puntare ad una collaborazione a livello regionale, seria, attiva, creativa e che non consideri unicamente gli interessi e il prestigio dei singoli Comuni, ma che lavori con la mente aperta. Questo sarà volenti o nolenti il futuro, se per il Locarnese vogliamo un futuro degno del presente e del nostro passato.

Il lavoro non manca. Con serietà, impegno e dinamismo continueremo a portare avanti le nostre idee, continueremo ad ascoltare la voce dalla gente e continueremo a ricercare sinergie e soluzioni. Solo così, passo dopo passo, daremo il nostro contributo alla costruzione del futuro di Losone.

Il Gruppo PPD+Generazione Giovani in Consiglio Comunale Silvano Beretta (capogruppo)
Maurizio Ambrosini, Pascal Fara, Fernando Fornera, Nathalie Ghiggi Imperatori,
Chantal Montandon, Augusto Pedrazzini, Giovanni Tanadini, Mario Tramèr