In questa pagina trovate i comunicati stampa della Sezione PPD di Losone.


Assembela 2018 e votazione 10 giugno 2018
(24.04.2018)

Si è svolta giovedì sera a Losone l’assemblea della locale sezione del PPD + GG. Dopo il saluto e la relazione annuale della presidente sezionale Chantal Montandon, gli interventi del sindaco Corrado Bianda e del municipale Fausto Fornera hanno dato ai numerosi presenti un quadro esaustivo dei molteplici aspetti su cui le istituzioni locali stanno attivamente lavorando: numerosi gli investimenti di questi anni, operati tuttavia con costante attenzione all’equilibrio finanziario del Comune. All'ordine del giorno anche il progetto Parco nazionale del Locarnese, presentato da Samantha Bourgoin, direttrice del progetto, e Tiziana Zaninelli, presidente del medesimo, nonché presidente dell’Ente regionale per lo sviluppo. È quindi emerso come, per Losone e per la regione tutta, il progetto Parco nazionale del Locarnese rappresenti una grande opportunità di sviluppo e valorizzazione del territorio. Preso atto degli interventi assembleari, l’Ufficio presidenziale del PPD + GG invita a votare sì al progetto di Parco nazionale del Locarnese, in occasione della consultazione popolare che si terrà il prossimo 10 giugno. Nella stessa data i cittadini losonesi saranno pure chiamati ad esprimersi sulla possibilità di affittare, per un periodo limitato, l’ex- caserma alla Confederazione, che la utilizzerebbe nuovamente come centro di accoglienza per richiedenti l’asilo. Sulla base dell’esperienza maturata negli scorsi anni e in considerazione dei termini nei quali il Municipio intende sottoscrivere il contratto d’affitto, l’Ufficio presidenziale della sezione ritiene che la proposta messa in consultazione possa costituire per Losone una soluzione ragionevole in termini economici, sociali e culturali, che non ostacola in alcun modo la futura pianificazione del comparto.
 

Sondaggio: all'ex-caserma i giovani di Losone vorrebbero veder realizzato...
(18.01.2016)
In occasione dell'assemblea sezionale di mercoledì 20 gennaio verrà presentato il rapporto sul sondaggio promosso dalla sezione lo scorso autunno. Con esso si è voluto chiedere ai giovani elettori, di età compresa fra i 18 e i 35 anni (nati fra il 1980 e il 1997), cosa vedono nel futuro dell'ex-caserma di Losone. Il sondaggio lasciava libero spazio alla riflessione per permettere ai destinatari dei esprimere le proprie visioni, aspettative e desideri.
Per analizzare le risposte è stato creato un apposito gruppo, a cui hanno partecipato Nathalie Ghiggi Imperatori, Chantal Montandon, Enrico Nazzaruolo, Andrea Porrini, Romolo Pawlowski, Aron Ramazzina e Lucia Zamaroni, giovani residenti a Losone e attivi in diversi ambiti professionali e associativi.
Sono rientrate 139 cartoline (circa il 15%), che permettono di disporre di un campione rappresentativo, la maggior parte contenenti idee e proposte dettagliate e realizzabili.
Le risposte sono state classificate in cinque categorie principali:
• Sport, tempo libero, famiglie: il 40% delle risposte indica il sedime dell'ex-caserma idoneo per sviluppo di progetti a carattere sportivo e ricreativo. Si chiede spesso che le infrastrutture sportive vengano aperte alla popolazione - e non esclusivamente allo sport d'élite – e, oltre alla più volte prospettata realizzazione di una pista di ghiaccio coperta, si propone di accogliere discipline poco presenti nel Locarnese e in Ticino (si citano per esempio bmx, rugby, go-kart coperto, street-hockey, arrampicata...) per rispondere alla domanda di nuovi potenziali utenti che oggi non hanno la possibilità di praticare il loro sport. Il binomio sport e tempo libero ritorna in diverse risposte; interessante la proposta di creare un parco giochi per bambini coperto. Non manca neppure chi chiede di combinare lo sport alla formazione.
• Cultura, spettacoli, eventi: in questa categieria rientrano risposte molto variegate, come la creazione di un museo o un centro culturale capace di accogliere oltre a mostre, esposizioni, ecc. anche associazioni locali, attività giovanili, sale per musica, concerti, eventi e manifestazioni. Si parla qui pure della porta d'entrata del futuro Parco Nazionale del Locarnese.
• Anziani: circa il 12% delle proposte si orienta per un intervento a favore degli anziani, per esempio case di appartamenti o una casa anziani supplementare. Una solidarietà intergenerazionale che si manifesta in modo chiaro, esprimendo in più frangenti il desiderio di conciliare le attività per gli anziani a quelle per giovani e bambini.
• Accoglienza: un decimo quasi dei giovani vedrebbe di buon occhio il mantenimento di una struttura di accoglienza, soprattutto in caso di emergenze umanitarie.
• Altro: in questa categoria sono state raccolte le singole proposte che non rientravano nelle categorie presentate sopra, volte alla creazione di strutture a scopi turistici o formativi.
L'aspettativa comune è delineata chiaramente. I giovani chiedono che l'acquisto e la pianificazione del futuro dell'ex-caserma abbia come obiettivo la valorizzazione del territorio e uno sviluppo a favore dell'insieme della popolazione di Losone e della regione.
In conclusione, riteniamo che tramite le loro risposte i giovani losonesi chiedano alle autorità una pianificazione lungimirante e nel contempo sostenibile dal profilo finanziario, sociale e ambientale. In particolare, dal sondaggio emerge il desiderio che anche a Losone venga concepito un polo specializzato, una sorta di “quartiere dello sport e della cultura”, capace di dare un significativo valore aggiunto alla realtà comunale, creando un indotto sul tessuto economico locale e aumentando la qualità di vita dei cittadini.
La sezione PPD+GG, dopo la presentazione del rapporto alla propria assemblea, invierà al Municipio una lettera per presentare i risultati dell’inchiesta; sta inoltre valutando come comunicare i medesimi alla popolazione di Losone.


Lanciato il sondaggio ai giovani elettori: nel futuro dell'ex-caserma cosa vedi?
(23.09.2015)
Nei prossimi mesi è atteso sui banchi del Consiglio comunale di Losone il messaggio relativo al credito da 4,6 milioni di franchi per l'acquisto del comparto ex-caserma. Dopo lunghe trattative la proprietà (oltre 110’000 metri quadrati, con tutti gli edifici, esclusa la nuova palestra che resterà di proprietà della Confederazione) dovrebbe quindi passare nelle mani del Comune.
Dal mese di ottobre del 2014 e per una durata di tre anni lo stabile è stato adibito a centro di accoglienza per richiedenti l'asilo provvisorio mentre a livello comunale, cantonale e federale sono state lanciate diverse idee per l'utilizzo futuro del sedime.
Sfumata la possibilità di insediare nel comparto il museo cantonale del territorio dopo la decisione del Consiglio di Stato di abbandonare il progetto bisogna guardare al futuro e interrogarsi sulle altre possibilità di utilizzo dell'ampio comparato.
Mentre nei gremii preposti proseguono le valutazioni, la Sezione PPD+Generazione Giovani ha deciso di interpellare i giovani elettori di età compresa fra i 18 e i 35 anni (nati fra il 1980 e il 1997) per chiedere loro cosa vedono nel futuro dell'ex-caserma. Cittadine e cittadini che oggi partecipano spesso solo marginalmente al processo decisionale, mentre in futuro saranno i veri protagonisti della vita del Comune.
Il sondaggio lascia libero spazio alla riflessione così da poter delineare le aspettative sia dei giovanissimi, ma anche delle numerose nuove famiglie che scelgono di abitare e mettere radici a Losone. Le risposte non saranno vincolanti, ma rappresenteranno un elemento di discussione nell'ottica di una politica che vuole guardare in modo pragmatico al Comune di domani, prestando attenzione alle aspettative e alle esigenze della popolazione, orientata verso una pianificazione coerente e soprattutto che non si dilunghi nel tempo.
Per analizzare le risposte verrà creato un apposito gruppo di analisi composto da giovani residenti a Losone e attivi in diversi ambiti professionali e associativi. Il gruppo avrà il compito di presentare nei prossimi mesi il risultato dell'inchiesta.
L'appello della Sezione PPD+Generazione Giovani ai destinatari è di partecipare numerosi. Il sondaggio volutamente destinato ai giovani si inserisce in un dibattito più ampio aperto assolutamente a tutti. La Sezione PPD+GG è sempre all'ascolto della popolazione che può prendere contatto tramite gli indirizzi ppdlosone@gmail.com o per posta Sezione PPD Losone, casella postale 735, 6616 Losone. Per scoprire le attività e l'attualità si può sempre consultare il sito internet www.ppdlosone.ch o la pagina Facebook del PPD+GG di Losone.
 

Contro la soppressione di una classe di prima elementare
(03.06.2015)
Il Gruppo PPD + GG del Consiglio comunale ha preso atto dalla stampa della decisione del Consiglio di Stato di ridurre, dal prossimo mese di Settembre 2015, da tre a due le sezioni di 1a elementare a Losone ed esprime a tal proposito la sua completa disapprovazione. Infatti tale decisione non tiene minimamente in considerazione i seguenti importanti aspetti:
- la qualità dell’insegnamento per i bambini, che saranno inseriti in due classi troppo numerose;
- le difficoltà per i docenti a seguire adeguatamente gli allievi nel loro percorso scolastico;
- l’evoluzione demografica della popolazione scolastica di Losone, che indica che già dall’anno scolastico 2016-2017 si dovrà obbligatoriamente ritornare alle 3 sezioni di prima elementare;
- la perdita di un posto di lavoro al 100% per una docente di classe e, inoltre, di alcune ore di insegnamento
nelle materie speciali;
- l’impossibilità di proseguire nell’importante e prezioso progetto di inclusione dei bambini della Scuola speciale, che proprio a Losone è stato lanciato e ha ottenuto ottimi risultati.
Considerato il fatto che il Municipio ha già inoltrato un ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro la decisione del Consiglio di Stato, è stata lanciata una raccolta firme a sostegno del ricorso del Municipio affinché venga tenuto in seria considerazione il malcontento espresso dai cittadini di Losone.

 

PPD Losone: fari puntati sull'ex-caserma e sulla sicurezza nelle campagne
(20.01.2014)
L'Ufficio presidenziale della sezione PPD, nella sua prima riunione del 2014 ha fatto il punto sui principali temi dell’agenda politica losonese. A proposito del futuro dell’ex caserma e della prossima apertura di un centro provvisorio per richiedenti l’asilo, il PPD ribadisce con convinzione il proprio appoggio all’operato del Municipio, che nella sua presa di posizione inviata a Berna prima di Natale ha richiesto delle precise garanzie relative al periodo di permanenza, alla sicurezza, alla regolamentazione del centro, all’accoglienza dei rifugiati e all’assegnazione di lavori e forniture a ditte losonesi. A quest’ultimo proposito, è stata presentata dal gruppo PPD una dettagliata interpellanza a tutela degli interessi losonesi. La sezione PPD+ Generazione Giovani di Losone auspica inoltre che il Consiglio comunale affronti a breve termine il messaggio concernente la realizzazione di una zona 30 nel quartiere delle Campagne di Losone, affinché si possano concretizzare le misure necessarie a migliorare la sicurezza in quella parte del Comune. La massiccia adesione popolare alla petizione lanciata in favore del messaggio municipale dimostra ulteriormente che si tratta di un progetto atteso dalla popolazione, che il gruppo PPD sosterrà quindi con convinzione, coerentemente con le promesse di promuovere la sicurezza lanciate durante la campagna elettorale.
Per quanto concerne le attività future, la sezione annuncia che il prossimo 12 marzo sarà convocata l’assemblea ordinaria comunale, mentre giovedì 3 aprile 2014 avrà luogo una conferenza sulla casa anziani medicalizzata di Losone, alla quale interverranno il Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, capo del Dipartimento della sanità e della socialità, il Sindaco di Losone e Presidente della Fondazione patrizia Corrado Bianda e il consulente tecnico della Fondazione per la realizzazione del progetto, architetto Stefano Tibiletti. La conferenza avrà inizio alle 20.00 presso l’Aula magna delle scuole comunali.

Misure concrete per sostenere il futuro dell'ex-caserma
(26.10.2013)
Per il tramite di un'interrogazione presentata al Municipio il PPD+Generazione Giovani ribadisce e conferma il proprio appoggio alla posizione ufficiale espressa dal Municipio e dal Patriziato di Losone, e cioè che il comparto dell’ex caserma riveste una fondamentale importanza per il futuro del Comune e della regione e in tal senso si desiderano promuovere progetti di sviluppo culturale, turistico e sportivo pubblici, o comunque di pubblica utilità, quali il Museo cantonale del territorio, la porta d’entrata del futuro Parco Nazionale del Locarnese, una pista di ghiaccio coperta in sostituzione della Siberia o altri progetti turistici e/o sportivi.
Il PPD+Generazione Giovani ritiene atteggiamento politicamente responsabile quello di sostenere e spronare l’Autorità comunale e cantonale nel perseguimento dei seguenti due obiettivi:
• Ottenere (finalmente!) la cessione/vendita dell’ex caserma di Losone.
• Fare in modo che vengano attuate misure volte a garantire le migliori condizioni possibili durante l’apertura del centro provvisorio per richiedenti l’asilo (misure d’accompagnamento).

Per leggere il testo dell'interrogazione clicca qui

 

Futuro ex-Caserma: maggiore rispetto da parte delle autorità federali
(08.10.2013)
La modalità con cui le autorità comunali e cantonali, insieme ai cittadini di Losone e della regione, sono state messe al corrente della decisione presa a livello federale sul prossimo immediato utilizzo della ex- Caserma di Losone non possono non lasciarci perplessi. È stato più volte ribadito come, in base alla legge concernente l’asilo recentemente modificata dal popolo svizzero, le autorità federali possano disporre di strutture come l’ex- Caserma San Giorgio senza il consenso delle autorità locali. Ciò non toglie che la comunicazione di una simile decisione sarebbe dovuta passare attraverso altri canali, quelli ufficiali, e non in primo luogo dai media. Negativo è pure il fatto che questa mancanza di rispetto e di attenzione verso i rappresentanti della popolazione losonese e ticinese non costituisce di certo una buona premessa perché la gente accetti con atteggiamento positivo la futura struttura per richiedenti l’asilo. Esprimiamo quindi caldamente l’auspicio che da ora in avanti le autorità federali dimostrino maggiore sensibilità e lungimiranza, rapportandosi a quelle comunali e cantonali con rispetto e coinvolgendole in maniera puntuale e tempestiva nella gestione delle decisioni che le riguardano così da vicino. Questo anche per quanto concerne la trattativa, tutt'ora aperta, per l'acquisto dell’ex- Caserma da parte degli enti locali, in vista di una valorizzazione in chiave regionale dell’area e della struttura in questione.   

 

Passaggio di testimone alla guida della Sezione 

 

La Sezione PPD+GG di Losone ha una nuova presidente. In occasione dell'assemblea sezionale tenutasi lo scorso 6 febbraio 2013 la consigliera comunale Chantal Montandon ha ricevuto il testimone dal municipale Fausto Fornera che ha guidato i popolari democratici losonesi nel corso degli ultimi nove anni. A inizio serata Fornera ha presentato un bilancio personale degli anni trascorsi alla testa della Sezione, soffermandosi su alcuni momenti che ne hanno caratterizzato l'attività politica. Rivolgendo lo sguardo alle ultime elezioni comunali Fornera ha poi constatato il raggiungimento degli obiettivi del Partito: la conferma del sindacato, del secondo seggio in Municipio e di tutti i seggi in Consiglio comunale. Un risultato giudicato non scontato, in particolare alla luce di una leggera flessione di consensi per il Partito.

Nel suo intervento il sindaco Corrado Bianda ha invece portato alcuni spunti di riflessione sui temi affrontati durante il primo anno di legislatura e su particolari oggetti in discussione a livello cantonale che vedranno presto coinvolti i Comuni.

Da parte sua, la neo-eletta presidente Chantal Montandon ha assunto la carica ringraziando chi l'ha preceduta e garantendo il suo massimo impegno. Insieme al rinnovato Ufficio presidenziale - del quale faranno parte oltre al sindaco Bianda, al municipale Fausto Fornera e al capogruppo Silvano Beretta anche Carlo Ambrosini, Pascal Fara, Nathalie Ghiggi Imperatori, Gian Piero Laloli e Mario Tramèr - intende continuare sulla strada intrapresa e cercare di avvicinare ulteriormente l'attività del Partito alle esigenze dei cittadini losonesi. Per Montandon sarà fondamentale riscoprire insieme il significato della “seconda P” presente nell'acronimo del Partito, ovvero la componente popolare, vicina ai bisogni e alle aspettative della gente.