Futuro ex-caserma: maggiore rispetto da parte delle autorità federali

Futuro ex-caserma: maggiore rispetto da parte delle autorità federali

La modalità con cui le autorità comunali e cantonali, insieme ai cittadini di Losone e della regione, sono state messe al corrente della decisione presa a livello federale sul prossimo immediato utilizzo della ex- Caserma di Losone non possono non lasciarci perplessi. È stato più volte ribadito come, in base alla legge concernente l’asilo recentemente modificata dal popolo svizzero, le autorità federali possano disporre di strutture come l’ex- Caserma San Giorgio senza il consenso delle autorità locali. Ciò non toglie che la comunicazione di una simile decisione sarebbe dovuta passare attraverso altri canali, quelli ufficiali, e non in primo luogo dai media. Negativo è pure il fatto che questa mancanza di rispetto e di attenzione verso i rappresentanti della popolazione losonese e ticinese non costituisce di certo una buona premessa perché la gente accetti con atteggiamento positivo la futura struttura per richiedenti l’asilo. Esprimiamo quindi caldamente l’auspicio che da ora in avanti le autorità federali dimostrino maggiore sensibilità e lungimiranza, rapportandosi a quelle comunali e cantonali con rispetto e coinvolgendole in maniera puntuale e tempestiva nella gestione delle decisioni che le riguardano così da vicino. Questo anche per quanto concerne la trattativa, tutt’ora aperta, per l’acquisto dell’ex- Caserma da parte degli enti locali, in vista di una valorizzazione in chiave regionale dell’area e della struttura in questione