COVID-19: investimenti sulla formazione e sul futuro! | Mozione 11.05.2020

Egregio signor Sindaco,
Gentile signora Municipale,
Egregi signori Municipali,

 

il gruppo PPD+GG, avvalendosi della facoltà concessa dalla Legge (art. 67 LOC) formula la seguente proposta di decisione per il Consiglio Comunale.

 

La situazione quadro attuale legata all’espansione dell’infezione da Coronavirus (COVID- 19) che stiamo vivendo non ha precedenti nella storia contemporanea tanto che al momento assistiamo, tra i vari effetti, anche a un rallentamento dell’economia su scala globale. Il calo dei consumi imputabile alla diminuzione della domanda di beni e servizi ha di riflesso frenato la produzione e contrarrà probabilmente la possibile spesa per l’innovazione e la formazione nelle aziende di tutta la Svizzera.

 

Questa situazione, del tutto inedita e inaspettata, sta avendo anche nel nostro Cantone e nei Comuni delle conseguenze dirette su importanti settori economici come ad esempio il turismo, la ristorazione, l’edilizia, il manifatturiero e l’ambito fieristico. Le perdite molto gravi alle quali assistiamo metteranno nel breve termine in pericolo la continuità di molte realtà economiche medio-piccole. Le direttive cantonali e federali hanno imposto, comprensibilmente e a giusta ragione, la chiusura delle attività economiche non ritenute indispensabili con perdite non indifferenti.

 

Come possiamo ben anticipare, questa condizione porterà ad una forte riduzione dei posti di tirocinio che l’economia locale mette a disposizione delle persone in formazione. È inoltre credibile che questa situazione si estenderà nei prossimi mesi, se non negli anni che segui- ranno. Come possiamo intuire, esiste un reale rischio già dal prossimo anno scolastico di una marcata perdita di numerosi posti di lavoro per i giovani che, terminata la formazione obbligatoria, hanno il desiderio di iniziare una formazione professionale. Il pericolo concreto che questa situazione si possa protrarre anche nei prossimi anni e a dover pagare il prezzo di questo vero e proprio buco formativo saranno sia i ragazzi che le aziende.

 

La formazione duale è un modello di successo e da sempre una forza trainante della nostra economia oltre che un fiore all’occhiello nelle realtà formative. Avere a disposizione del personale che ha maturato una qualifica oltre che un’importante esperienza in azienda è infatti una risorsa preziosa che garantisce una conoscenza approfondita dei diversi mestieri. Que- sta è una caratteristica irrinunciabile in un contesto che richiede grande flessibilità e spirito di adattamento. Il futuro delle aziende e della nostra economia è nelle mani dei nostri giovani formati e qualificati. Gli apprendisti di oggi sono le risorse del domani!

 

Come ben riassunto dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO) nelle proprie previsioni congiunturali1, la “capacità d’innovazione e di investimento delle imprese sarebbero forte- mente compromesse” e potrebbe supporre che molte aziende formatrici decidano di non assumere apprendisti per i prossimi anni, per questione di costi, di tempo e di organizzazione preferendo investire il tempo e le risorse in altri ambiti.

 

In questo preoccupante scenario, anche la Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati si è chinata su questo aspetto depositando una mozione (20.31632) adottata da entrambi i rami del Parlamento federale al fine di adottare “misure mirate e proporzionate per garantire che le imprese di formazione possano continuare a occupare e assumere apprendisti nonostante la crisi economica e sanitaria”. Inoltre, è notizia di questi giorni dell’istituzione la “Task force Prospettive tirocinio 20203” per la formazione professionale presso la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione.

 

Oltre a fare in modo che ragazze e i ragazzi che sono alla ricerca di un posto di tirocinio e confrontati con difficoltà nel reperire aziende disposte a fare i colloqui per concedere loro un posto di apprendistato possano avere questa possibilità, ci preoccupiamo per coloro che stanno già facendo un apprendistato si potrebbero trovare confrontati con delle difficoltà. Alcune aziende formatrici potrebbero avere delle complicazioni nel mantenere i posti di la- voro e vi è dunque il rischio che anche i contratti di tirocinio vengano rescissi.

 

Alla luce di queste premesse, riteniamo fondamentale individuare misure straordinarie e urgenti in favore degli apprendisti. Con la presente mozione ci permettiamo di indicarne alcune, senza escludere tuttavia altri possibili interventi di sostegno.

 

Si chiede in particolare:

  1. di stanziare alle aziende con sede nel Comune un credito di 1’000.- CHF per ogni apprendista residente in Ticino così da sostenere le attività economiche locali che si impegnano nella formazione di apprendisti;
  2. che il Municipio assuma in proprio un numero maggiore di apprendisti (anche chi è al 2°, 3° o 4° anno), oltre a quelli che già ha in formazione, per permettere loro di concludere l’apprendistato;
  3. di favorire ulteriormente, negli appalti comunali, le imprese formatrici;
  1. di instaurare una partnership tra il settore pubblico e quello privato con lo scopo di aumentare le possibilità di assunzione di apprendisti;
  2. che questi aiuti siano mantenuti per almeno tutto il 2020 e il 2021, con la possibilità di prorogarne la durata qualora vi fosse ancora la necessità e le finanze del Comune potessero permetterlo (soprattutto in riferimento al punto 1).

 

Il gruppo PPD+GG approfitta inoltre della presente per ringraziare il Municipio, tutti i suoi dipendenti e le associazioni che stanno eseguendo attività di volontariato per l’enorme la- voro che svolgono e hanno svolto, oltre che per le soluzioni puntuali organizzate che per- mettono di promuovere sia la solidarietà che la responsabilità di questa Comunità. Insieme ce la faremo!

 

Ringraziando per la collaborazione, porgiamo i migliori saluti.

 

Per il gruppo PPD+GG,

Romolo Pawlowski

 

Cofirmatari:
Silvano Beretta, Maurizio Ambrosini, Lorenzo Fornera, Nathalie Ghiggi Imperatori, Chantal Montandon, Andrea Porrini e Mario Tramèr